Le feste in Romania

Le feste in Romania, sono molto legate alle antiche tradizioni del paese.

Pianificando un viaggio è bene essere informati sia sulle feste in Romania nel periodo scelto, sia per poter partecipare personalmente, specialmente alle feste tradizionali della Romania, che per essere preparati a prenotare in anticipo, tenendo conto dell’affluenza che potrebbe crescere nel luogo d’interesse, in occasione di tali feste.

Partecipare alle feste tipicamente locali della Romania, può essere la migliore opportunità per scoprire antiche tradizioni, usi e costumi.

La maggior parte delle feste tradizionali in Romania è legata al succedersi delle stagioni e al mondo agricolo di una volta, tra le più diffuse, la Festa della mietitura, la festa della prima Mungitura e la festa della Vendemmia. Il popolo romeno, molto legato alle tradizioni, sente molto queste feste e vi partecipa numeroso e calorosamente, specialmente nelle zone più legate alle tradizioni, come il Maramures.

Le feste in Romania: gennaio
6 gennaio – Nel giorno dell’Epifania in Romania si celebra la festa del Boboteaza, ossia il battesimo di Gesù nel Giordano. Si benedicono le acque gelide dei fiumi e dei laghi: il prete getta un crocifisso e gli uomini nuotano per recuperarlo. La tradizione vuole che chi lo recupera non si ammalerà per tutto l’anno.

7 gennaio – Il 7 gennaio in Romania si celebra la festa San Giovanni.

Le feste in Romania: febbraio
Il 24 febbraio in Romania si celebra la Festa degli Innamorati. Il Dragobete, si festeggia, quando la natura si risveglia, le ragazze corrono per il villaggio e i ragazzi devono inseguirle. Se il ragazzo raggiunge la ragazza che gli piace e lei lo bacia, il fidanzamento è ufficiale.

Le feste in Romania: Marzo
Il 1 marzo in Romania si celebra la Festa di Martisor, che evidenzia l’arrivo della primavera. La leggenda legata alla festa, narra di un giovane rumeno che ha sacrificato la sua vita per liberare il sole dall’inverno. La tradizione vuole che durante il Martisor si regali un ciondolo portafortuna legato con un filo intrecciato di due colori: rosso come il sangue e bianco come la neve.

Le feste in Romania: la Pasqua
In Romania la Pasqua è una festa molto sentita. Come in Italia, le date per la Pasqua variano ogni anno.
Le celebrazioni iniziano la settimana precedente, nel giorno della “Domenica dei fiori”, che apre la Settimana Santa. Il Giovedì Santo vengono letti i 12 vangeli, uno per ogni ora del giorno. Il sabato sera viene celebrata la Messa della mezzanotte. I bambini ricevono uova dipinte, dei veri e propri capolavori della tradizione pasquale della Romania.

Le feste in Romania: giugno
In Romania, da non perdere la Festa di Sanziene o Dragaica, che si festeggia il 24 giugno. E’ la più spettacolare tra le feste pagane del calendario delle feste cristiane ortodosse della Romania. Collegata al mito della fertilità della terra.

Le feste in Romania: novembre
II 30 novembre in Romania si celebra la festa di Sant’Andrea, patrono della Romania. La tradizione vuole che la notte, chiamata la notte del lupo che porta l’inverno, si chiudano tutte le finestre e le porte delle case che vengono anche unte di aglio per tenere lontani gli spiriti.

Le feste in Romania: dicembre
1 dicembre – Il 1 dicembre si celebra la Festa Nazionale della Romania, dal 1990, quindi dopo il crollo della dittatura comunista. Il 1 dicembre è anche la data in cui nel 1918, la Transilvania si univa con il Regno di Romania, dopo l’Assemblea di Alba-Iulia. Ad Alba Iulia sono conservati i documenti originali nel Museo della Cittadella.

6 Dicembre – San Nicola. In Romania, le feste invernali iniziano il 6 dicembre, giorno di San Nicola.
In questo giorno, i bambini, che sono stati buoni durante l’anno, ricevono i regali, mentre quelli che no sono stati buoni, ricevono un bastone nelle scarpe. Nel periodo di San Nicola è facile vedere, anche per strada, bastoncini di legno decorati con fiocchi e carte colorate in vendita.

Colindatul gli auguri cantati
In Romania, i bambini, vestiti con abiti tradizionali, durante le feste natalizie si recano in visita nelle case per il Colindatul, gli auguri cantati. I piccoli cantanti ricevono in dono una tradizionale ciambella dolce intrecciata, simbolo di prosperità. I canti più diffusi sono “Mos Ajunul” (Babbo Vigilia), la “Steaua” (La stella), Il Plugul.



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